<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534</id><updated>2011-08-02T19:29:12.295+02:00</updated><title type='text'>Lavagnattiva</title><subtitle type='html'>La lavagna on line dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Amico" di Trapani.
Appunti di viaggio e riflessioni a tutto campo sulla vita scolastica e non</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-5789204438172702259</id><published>2010-03-27T17:03:00.001+01:00</published><updated>2010-03-27T17:12:56.467+01:00</updated><title type='text'>Dove sono andate le muse?</title><content type='html'>La musica nella storia si è espressa, attraverso i suoi compositori, in maniera sempre diversa, e sempre innovativa, anche sotto l’influenza della corrente momentanea che il tempo stesso subiva, dando sempre però ottimi risultati perché essa non era semplicemente l’insieme di note musicali accorpate a delle parole che potevano in maniera istantanea colpire sia dal punto di vista musicale che poetico, ma anche perché essa era il frutto di qualcosa che arrivava al cuore della gente, attraverso le orecchie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di musica, almeno per quanto riguarda il mio modesto parere, credo che bisogna mettere in risalto due cose  principali, il &lt;em&gt;melos &lt;/em&gt;ed il &lt;em&gt;logos&lt;/em&gt;, importanti e fondamentali mezzi poetici, con i quali, e solo attraverso di essi, ponendoli al servizio e alla docilità delle nostre comprensioni e delle nostre orecchie, si arriva ad avere una ottima musica, con belle parole, che messe assieme rendono concreta un’immagine che, senza dubbio, semplicemente ascoltando con attenzione, l’autore assieme al compositore, se le due figure non coincidono, si erano messi in testa di fare visualizzare nell’astratto, o per meglio dire, se mi è consentito, nel monitor del cuore al quale è possibile accedere solo attraverso le emozioni e i sentimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ pur vero, però, che anche se mi è gradito l’argomento, non sono chiamato a scrivere su come la penso della storia della musica e della composizione con i vari modus operandi con la quale essa è composta, ma credo che per accingermi a far recepire come veda io oggi la musica questa breve introduzione sia abbastanza significativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica … beh di musica oggi ne abbiamo di tutte le salse e per tutti i gusti, quasi pronta per ogni tipo di vicissitudine o di festeggiamento o semplicemente di emozioni che ritroviamo impastate alla nostra persona in quel preciso istante. Ciò che ho notato da qualche anno, però, è che i giovani della mia età, o semplicemente sin dai ragazzetti che girovagano tra i dieci e gli undici anni, si nutrono le orecchie di rumore (così amo definire la musica degli ultimi anni) che ripete per minuti e minuti uno stesso ritmo, una stessa melodia (per non chiamarla modo di parlare), uno stesso concetto, che si ripercuote continuamente quasi facendo intontire chi l’ascolta. Se è vero che con il termine musica si vuole indicare l'arte e la scienza del suono, allora la musica dei tempi di oggi, la musica “tum-tum” non fa parte di essa. Non vi è da escludere, quasi a pari livello, la musica leggera che, negli ultimi periodi, ha del tutto sconfitto ogni genere e ogni stile precedente, dando priorità ai sentimenti che la gente dei giorni nostri, che le coppiette e tutti quanti vivono situazioni prettamente legate ai sentimenti, a volte banali, provano.  Basti pensare a quante ragazze e ragazzi oggi passano ore ed ore, per non dire l’intera giornata e nottata, ad ascoltare piccoli idoli musicali che con qualche canzone malinconica, o semplicemente amorosa, hanno conquistato le loro orecchie e a volte persino, in maniera illusoria, anche il cuore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho partecipato, circa due settimane fa, ad un convegno musicale, tenuto dal professore Carmelo Mezzasalma, docente di letteratura poetica e drammatica all’Istituto Musicale “Buccherini” di Lucca, improntato sul linguaggio della lirica che sposa la vita, e come  ancora oggi, dopo anni, riesca a dire cose sempre nuove e sempre antiche, cose sempre diverse dettate da ascolti diversi, e da ciò di cui siamo impastati in quel preciso istante. Mi rendevo conto, mentre il prof parlava e spiegava, quanto oggi la società stia perdendo, accantonando, la musica del “passato” o comunque quale delitto oggi la società stia commettendo, permettendo che i giovani non imparino ad apprezzare la musica parlante, la musica che trasmette valori e criteri, la musica che rimanda a fatti accaduti, ma che attraverso la scuola del passato, e l’aiuto del presente, ci permetterebbe di fare meglio nel futuro, grazie anche alla razionalità che trasmette, e non per ultimo al dono gratuito di ascoltare musica di qualità e di vero significato prettamente musicale e poetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ vero però che bisogna parlare con il linguaggio del tempo, con il linguaggio che consente la comprensione. Oggi tutti si rifugiano, il primo io, all’interno delle note accompagnate da parole, che in circostanze diverse, nelle circostanze che la vita ci immette e ci presenta, ci danno risposte belle, risposte di riflessione, risposte che a volte il proprio inconscio cerca, risposte che non ci saremmo mai aspettati di trovare, ma a volte la musica è quella che dona input gratuiti per cui bisogna ringraziare il cielo. Quante storie d’amore sono state salvate grazie ad input che la musica ha donato? Quante invece ne sono nate sotto qualche piccolo dolce passo musicale? Quante ancora sono state le lacrime o semplicemente le giornate insonni su accaduti che hanno segnato la nostra vita? Forse l’uomo privo di cultura profonda e soprattutto storica si fermerebbe a questi interrogativi, ma qualcuno si è mai posto quesiti come per esempio quanto sia stato importante un uomo come Giuseppe Verdi all’interno della musica? O forse qualcuno ha mai provato a prendere dischi o cd di musica classica, di musica parlante per comprenderne oggi, nel 2010, il messaggio che essa vuole donarci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei senza dubbio continuare con interrogativi che probabilmente farebbero riflettere, ma che quasi sicuramente non ci porterebbero a grandi sviluppi culturali. La musica è immancabilmente dettata dal cuore e dal pensiero che contribuendo con la fantasia di chi la compone, arriva alla gente, ed ecco che quindi forse solo a loro (i compositori) io giovane del tempo d’oggi mi posso appellare. Un appello che chiede ausilio, perché non pensino semplicemente allo sviluppo economico che essa può apportare (la composizione di musica), ma anche e soprattutto al valore e al conforto morale e sociale che la musica deve ritornare a donare. E’ nata per trasmettere emozioni belle, pure e sincere, emozioni che si vivono nel quotidiano, torniamo a dare parola alla musica vera, alla musica che ha sempre fatto sognare l’Italia e il mondo intero, e nel mentre mi si presenta l’occasione mi rivolgo a voi insegnanti, siate voi i primi impegnati in una battaglia che riporti nel mondo dell’istruzione la musica che allieta e che dona ampio sfogo ad emozioni e note melodiche, note che assieme a parole, segnate da uno stile corretto, possano essere di grande aiuto alla formazione e alla crescita degli allievi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia la musica il mezzo per il quale migliorare opere, pensieri e parole.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ivan Randazzo - IV A Itg&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-5789204438172702259?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/5789204438172702259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/03/dove-sono-andate-le-muse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/5789204438172702259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/5789204438172702259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/03/dove-sono-andate-le-muse.html' title='Dove sono andate le muse?'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-6302494721183005451</id><published>2010-03-25T09:14:00.004+01:00</published><updated>2010-03-25T09:21:58.985+01:00</updated><title type='text'>MUSICA E’.....La mia emozione per la vita</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/S6sdHcT1EwI/AAAAAAAAAA4/wp2m_fmyRhA/s1600/CARLO.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 193px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/S6sdHcT1EwI/AAAAAAAAAA4/wp2m_fmyRhA/s200/CARLO.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452483787557769986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La musica per i ragazzi è un importante mezzo per sfogarsi, rilassarsi ma è anche un mezzo di conforto.&lt;br /&gt;Tramite la musica i ragazzi si divertono e si conoscono.&lt;br /&gt;Purtroppo, a volte, con la musica, ci si può isolare e i luoghi dove si ascolta musica (disco, pub ecc.) possono diventare per i giovani dei luoghi di perdizione.&lt;br /&gt;Per fortuna non sempre è cosi, alcuni gruppi musicali hanno fatto da collante per una generazione, ne sono un grande esempio i Beatles e i Rolling Stones.&lt;br /&gt;I giovani degli anni ‘60 della loro musica hanno fatto la loro bandiera, imitandoli in tutto, modo di suonare di vestire e anche il taglio di capelli.&lt;br /&gt;La musica è vita, è ovunque, la si può sentire in macchina, in strada, nelle feste e nei riti religiosi. Della musica secondo me non si può fare a meno.&lt;br /&gt;La musica ti accompagna nei diversi stati d’animo, belli o brutti che siano. Esistono delle musiche per ogni tipo di emozione, ci sono dei brani che ti accompagnano per tutta la vita.&lt;br /&gt;C’è musica popolare, politica, commerciale, spaccaorecchi, acustica, alternativa e da discoteca, ma è pur sempre musica.&lt;br /&gt;I ragazzi cominciano ad interessarsi della musica verso i 13/14anni, dapprima orientandosi verso la musica commerciale (pop e rap); poi crescendo cominciano ad allargare i loro orizzonti musicali, tipo rock, dance, house e progressive.&lt;br /&gt;Io sono un dj e, per quanto mi riguarda, la Musica è tutto.&lt;br /&gt;Ho iniziato a sentire musica sin da ragazzino, i miei gusti erano orientati verso il rock, hip hop e musica commerciale.&lt;br /&gt;Nel corso degli anni, i miei gusti musicali sono cambiati; ascoltavo musica di ogni tipo, però ero propenso verso la musica ritmata, cioè House, Minimal e Elettronica.&lt;br /&gt;Ora ho 19 anni e con qualche lavoretto ho comprato delle apparecchiature per fare musica a livello professionale.&lt;br /&gt;La musica è una delle mie grandi passioni, spero che da hobby possa trasformarsi in un vero e proprio lavoro per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Carlo Fiorino - V Tien Ipsia&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-6302494721183005451?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/6302494721183005451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/03/musica-ela-mia-emozione-per-la-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/6302494721183005451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/6302494721183005451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/03/musica-ela-mia-emozione-per-la-vita.html' title='MUSICA E’.....La mia emozione per la vita'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/S6sdHcT1EwI/AAAAAAAAAA4/wp2m_fmyRhA/s72-c/CARLO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-3560050314112240208</id><published>2010-01-13T13:33:00.001+01:00</published><updated>2010-01-13T13:35:09.851+01:00</updated><title type='text'>Pubblicità....è troppa?</title><content type='html'>&lt;p&gt;In strada, in televisione, in radio, in qualsiasi luogo ci troviamo, siamo invasi da ogni forma di pubblicità che molte volte, nel modo in cui viene proposta, ci convince a comprare o ad usufruire del prodotto pubblicizzato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I giovani sono maggiormente influenzati &lt;/strong&gt;perché sono loro che seguono maggiormente la moda per andare al passo con i tempi. Ciò che viene pubblicizzato di più riguarda l’abbigliamento, la telefonia e l’elettronica. E, infatti, questi prodotti sono quelli più utilizzati dai ragazzi. Questo è un fattore negativo perché i giovani spingono i propri genitori a comprare vestiti, telefonini e computer di ultima generazione. Io mi ritengo molto influenzata dalla pubblicità e chiedo spesso ai miei genitori di comprarmi molte cose che vengono pubblicizzate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un fattore positivo&lt;/strong&gt;, però, la pubblicità lo ha perché, grazie ad essa, è stata diffusa la conoscenza della tecnologia e di tanti prodotti che migliorano la qualità della nostra vita, di cui, senza la pubblicità, non conosceremmo neppure l’esistenza. E voi che ne pensate?&lt;br /&gt;Alba Toscano II B&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-3560050314112240208?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/3560050314112240208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/01/pubblicitae-troppa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/3560050314112240208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/3560050314112240208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2010/01/pubblicitae-troppa.html' title='Pubblicità....è troppa?'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-1410458071025695541</id><published>2009-12-10T09:34:00.002+01:00</published><updated>2010-01-07T19:06:01.680+01:00</updated><title type='text'>Leggere è più noioso che piacevole?</title><content type='html'>“Leggere è più noioso che piacevole”, una delle frasi più sentite e contestate dai giovani e purtroppo anche tra gli adulti della nostra società d’oggi, a causa delle nuove tecnologie, che offrono alle persone intrattenimenti più piacevoli. Secondo me, leggere non è poi così tanto noioso, ma io non leggo molto, a causa della tv, del computer, ecc…Nella mia stessa situazione, penso che ci siano quasi tutti gli adolescenti dei giorni nostri. Secondo me, leggere è un’attività piacevole, rilassante, fondamentale per imparare a dialogare correttamente, ottima per ampliare sempre di più il nostro vocabolario e importante perché, leggendo, si imparano nuovi vocaboli e miglioriamo la nostra lettura. Infatti, quando si è ancora piccoli e si sta per imparare a leggere e a scrivere, si consiglia di leggere molto.&lt;br /&gt;Io penso che questo consiglio di fare leggere molto debba essere continuato anche quando si è adulti e già si sa leggere. Io consiglierei, a tutti quelli che pensano che leggere sia più noioso che piacevole, di spegnere ogni tanto la tv e il computer, di aprire un libro e leggere.&lt;br /&gt;Fino a un po’ di tempo fa, anch’io la pensavo così, ma crescendo mi sono accorto che leggere è importante e fa molto bene, e poi non è così noioso, se si ha intenzione di leggere qualcosa a cui si è veramente interessanti.&lt;br /&gt;Può sembrare strano ma, secondo me, durante una normale conversazione o una semplice relazione scritta, si riesce a distinguere una persona che legge poco da una che legge o ha letto tanto. Forse dall’utilizzo di un linguaggio preciso e articolato che solo attraverso la lettura si può ottenere. Comunque sia, spero che nei prossimi anni la lettura non venga più considerata un’attività noiosa, ma si possa considerare un’attività nuova, importante e piacevole.&lt;br /&gt;Davide Tranchida I B&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-1410458071025695541?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/1410458071025695541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/12/leggere-e-piu-noioso-che-piacevole.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/1410458071025695541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/1410458071025695541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/12/leggere-e-piu-noioso-che-piacevole.html' title='Leggere è più noioso che piacevole?'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-7416094340499003218</id><published>2009-12-02T21:21:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T21:36:45.049+01:00</updated><title type='text'>Tv, le parolacce fanno audience?</title><content type='html'>Tutti, sin da piccoli, siamo stati influenzati, chi più chi meno, da una scatola rettangolare dentro cui sono contenuti i programmi sportivi, programmi di intrattenimento, film (comici, d’amore, horror, di avventura, ecc..), cartoni animati, telegiornali, fiction e molto altro. A seconda dell’età di ognuno di noi, in televisione si trovano programmi diversi che rappresentano i nostri interessi. Se, per esempio, gli adulti usano i telegiornali per essere informati su politica, cronaca e altro, i bambini guardano in gran parte cartoni animati e crescono con i vocaboli e i gesti di essi. Ma se un bambino crescerà con l’idea che ciò che ha visto o sentito sia normale, questo comporterà un’influenza che difficilmente sarà cancellabile. Egli, quindi, si comporterà in un modo sbagliato. Ancora oggi, in televisione, ci sono programmi che vengono creati cercando dei personaggi o degli ospiti da invitare che abbiano pensieri, caratteri, opposti, così da poter generare risse quasi sempre verbali, nelle quali talvolta (sempre più spesso) volano anche parolacce. Quindi, facendo un’analisi tra passato e presente, vediamo che nel passato le parolacce non erano molto frequenti; nel presente, invece, si accendono i riflettori proprio su persone che dicono parolacce. Così facendo, i produttori di programmi televisivi attirano più persone a guardare il programma. Un esempio si può fare tra Grande Fratello e altri programmi. Secondo alcuni dati che ho letto, pare che il 70% degli italiani guarda il Grande Fratello. Quindi sorge spontanea la domanda: “Come mai gli italiani preferiscono un programma in cui regnano risse e anche tanta ignoranza, talvolta?". Attraverso le statistiche, si è evidenziato che la maggior frequenza d’ascolto è ricavata da programmi dove l’uso di parolacce, risse e ignoranza vengono preferiti ad altri programmi. Le liti, parolacce comprese, e l’ignoranza fanno audience, insomma.&lt;br /&gt;E voi che ne pensate?&lt;br /&gt;Alberto Cardella II B&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-7416094340499003218?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/7416094340499003218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/12/tv-le-parolacce-fanno-audience.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/7416094340499003218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/7416094340499003218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/12/tv-le-parolacce-fanno-audience.html' title='Tv, le parolacce fanno audience?'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7357494101570860534.post-2391768363720015070</id><published>2009-10-30T00:53:00.000+01:00</published><updated>2009-10-30T00:57:34.726+01:00</updated><title type='text'>Un notebook aperto al contributo di tutti</title><content type='html'>Ecco uno spazio di discussione per la comunità scolastica dell'istituto "Amico". Uno spazio dentro cui condividere opinioni, riflessioni, temi di vita scolastica e non. Il blog ha un moderatore. Perciò, quando posterete un commento, dovrete attendere un po' prima di vederlo pubblicato. L'amministratore del blog, infatti, lo dovrà approvare. Ma, niente paura, nel giro di qualche ora, tempo a disposizione permettendo, sarà on line... pronto a confrontarsi con gli altri commenti. Non occorre gesso... solo qualche minuto e la voglia di far sentire la propria voce. Ah... dimenticavo, si accettano anche suggerimenti sui temi da trattare nei post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7357494101570860534-2391768363720015070?l=lavagnattiva.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/feeds/2391768363720015070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/10/un-notebook-aperto-al-contributo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/2391768363720015070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7357494101570860534/posts/default/2391768363720015070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lavagnattiva.blogspot.com/2009/10/un-notebook-aperto-al-contributo-di.html' title='Un notebook aperto al contributo di tutti'/><author><name>Amministratore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16890417907480426431</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_vFnD5Ys9n8Q/SwMHlF5SxYI/AAAAAAAAAAM/V3guhsw9eD4/S220/itg267.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
