La musica per i ragazzi è un importante mezzo per sfogarsi, rilassarsi ma è anche un mezzo di conforto.
Tramite la musica i ragazzi si divertono e si conoscono.
Purtroppo, a volte, con la musica, ci si può isolare e i luoghi dove si ascolta musica (disco, pub ecc.) possono diventare per i giovani dei luoghi di perdizione.
Per fortuna non sempre è cosi, alcuni gruppi musicali hanno fatto da collante per una generazione, ne sono un grande esempio i Beatles e i Rolling Stones.
I giovani degli anni ‘60 della loro musica hanno fatto la loro bandiera, imitandoli in tutto, modo di suonare di vestire e anche il taglio di capelli.
La musica è vita, è ovunque, la si può sentire in macchina, in strada, nelle feste e nei riti religiosi. Della musica secondo me non si può fare a meno.
La musica ti accompagna nei diversi stati d’animo, belli o brutti che siano. Esistono delle musiche per ogni tipo di emozione, ci sono dei brani che ti accompagnano per tutta la vita.
C’è musica popolare, politica, commerciale, spaccaorecchi, acustica, alternativa e da discoteca, ma è pur sempre musica.
I ragazzi cominciano ad interessarsi della musica verso i 13/14anni, dapprima orientandosi verso la musica commerciale (pop e rap); poi crescendo cominciano ad allargare i loro orizzonti musicali, tipo rock, dance, house e progressive.
Io sono un dj e, per quanto mi riguarda, la Musica è tutto.
Ho iniziato a sentire musica sin da ragazzino, i miei gusti erano orientati verso il rock, hip hop e musica commerciale.
Nel corso degli anni, i miei gusti musicali sono cambiati; ascoltavo musica di ogni tipo, però ero propenso verso la musica ritmata, cioè House, Minimal e Elettronica.
Ora ho 19 anni e con qualche lavoretto ho comprato delle apparecchiature per fare musica a livello professionale.
La musica è una delle mie grandi passioni, spero che da hobby possa trasformarsi in un vero e proprio lavoro per il futuro.
Carlo Fiorino - V Tien Ipsia

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